È vero, i mesi sono passati, non so quanti...non voglio sapere quanti, non voglio contarli, perchè non sarebbe utile, anche se so già quanti sono cerco di dimenticarli. Se sono qui a scrivere vuol dire che non me la sto passando troppo bene, che tutto quello che ho fatto adesso è servito solo a distrarmi, non ad affrontare il tumulto che ho dentro. Penso ancora, non mi fermo mai di pensare. Vedo ancora, ogni persona cambia sotto il potere dei miei sentimenti. Va meglio? Va peggio? Non lo so, non credo di essere ancora in grado di capirlo. Ci vorrà del tempo, non so quanto, le cose cambieranno, perchè tutto cambia, quindi andrò avanti. E di nuovo me lo ripeto, quanto non ci credo, veramente tanto. Ora avrei solo un egoistico desiderio.
Continuo a camminare senza una vera meta, una precisa destinazione. Perchè sto facendo ciò che faccio? Che cosa realmente sto facendo? Dove andrà a finire la mia vita? Sono ora privo di sogni? Che senso ha la vita adesso? Come si può andare avanti giorno dopo giorno, sapendo che la felicità che hai provato ora risiede nel passato? Eppure si deve andare avanti, non si può vivere di illusioni, lo so, lo so bene, ma lo vorrei tanto. Vorrei che certe cose fossero andate in maniera diversa, ma non si può cambiare ciò che è stato fatto e ciò che è accaduto è l'unica cosa che poteva accadere. Anche sapendo questo il dolore non si lenisce.