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Visualizzazione dei post da maggio, 2016

Presentazione alla Biblioteca Rembrandt di Milano

Presentazione La Stella dell'Ovest a Medicina (BO)

La Sindrome da Eroe: parte tre

C’era una volta, tanto tempo fa, un cavaliere incredibile che proteggeva le terre di Ghilver da tutti i pericoli. Un uomo buono, che gioiva nell’aiutare il prossimo, non si risparmiava mai per dare un mano a chi ne aveva realmente bisogno. Grazie a lui nessun mostro, nessuna creatura malvagia attaccava le terre di Ghilver e il Re ne era tanto contento da avergli dato in sposa la sua unica figlia. Anni prima, questo magnifico eroe aveva salvato la gente di Ghilver da un terribile gigante che tutti chiamavano Piedenero ed ora era pronto a difenderli da qualunque minaccia. I giorni passavano e nessuna minaccia si mostrava all’orizzonte, il valente cavaliere diventava sempre più impaziente, voleva poter aiutare la sua gente e senza nessun mostro da combattere non ci sarebbe riuscito. Dopo mesi di attesa, in una mattina d’estate, una strana nuvola rossa cominciò ad avvicinarsi alla capitale di Ghilver. Le fiamme danzavano nel cielo, volando sulle ali di un mastodontico drago verd...

A dream of love

a DREAM’s novel lascia che ti veda, per quello che sei in realtà. Ragadain, Illuminato. Lovers in the long grass look above them , così iniziava la famosa canzone di Enya, quella con la quale cominciavo sempre la meditazione e scivolavo nel mondo di Morfeo. La nostra canzone carissima Cloted, io che ti ho visto tra la folla di adoratori e da allora ho capito di essere tuo, ora e per sempre. Speciale e incredibile in quel tuo abito tanto elegante, mi dicesti che a lavoro volevano che lo indossassi e alla fine te lo sei portata anche nel mondo di Morfeo. Quando ho incrociato i tuoi occhi ciechi, ho visto in essi l’infinito e la mia vita non avrebbe avuto più senso senza di te. Quanto ci amammo tra quelle fronde, rosse dell’autunno che doveva giungere. Tu che del mondo conoscevi le trame, mi dicesti che non c’era filo che potesse rappresentarmi. Mia amatissima Cloted, ricordi quando sfidammo l’aria nei nostri polmoni? Quando il nostro sentimento ci permetteva di i...