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Visualizzazione dei post da giugno, 2016

Welcome to the Room, Tormentor

A non tutti è concesso di stare dall’altra parte, quelli che vengono scelti devono avere particolari caratteristiche e una certa forza di volontà. Per prima cosa gli Aiki , i reclutatori, devono trovare soggetti dotati di una particolare intelligenza ed elasticità mentale, persone che non permettano al dettaglio di sfuggire alla loro attenzione, che siano infallibili. L’occhio deve correre veloce, la minima distrazione non è tollerata, le dita devono danzare sui controlli, passi inesorabili come il tempo della vita che scorre. Ma la mente è nulla se c’è il cuore questo disse il Primo, colui che tutto fece partire. Dopo aver valutato le capacità cerebrali dei diversi soggetti, gli Aiki devono assicurarsi della loro assoluta assenza di sentimenti detti umani. La presenza di uno solo di questi potrebbe fatalmente compromettere tutto il procedimento, conducendo ad un generale ed inarrestabile disfacimento del sistema a lungo in vigore. È dunque categoricamente vietato inser...

Welcome to the Room, Prisoners

La stanza non era particolarmente piccola, grande quanto un salotto, di quelli all’inglese con due locali, solo che che questi erano separati da una grata di ferro. Forse era la scarsa illuminazione a renderla agghiacciante, la luce rossa osservava ogni angolo, un occhio famelico che desiderava solo sfamarsi, nulla sfuggiva al suo sguardo cremisi come il sangue. L’odore del calcinaccio e della polvere mozzava il respiro, l’aria pesante riempiva i polmoni e svuotava l’essenza della vita, i passi diventavano sempre più lenti e fermi, tutta la stanza sembrava chiudersi intorno, sempre più piccola, una gabbia di quattro mura invalicabili. Quanti? Quanti erano stati lì dentro? Quanti erano sepolti tra quelle mura di pietra? Quanti avevano esalato il loro ultimo respiro? Il tavolo, appoggiato ad una delle pareti, ricordava quelle vecchie cucine piene di liti famigliari e dissapori mai risolti e d’accogliente non riusciva ad aver più nulla. Le gambe rose dai tarli nascondevano ora ...