A non tutti è concesso di stare dall’altra parte, quelli che vengono scelti devono avere particolari caratteristiche e una certa forza di volontà.
Per prima cosa gli Aiki, i reclutatori, devono trovare soggetti dotati di una particolare intelligenza ed elasticità mentale, persone che non permettano al dettaglio di sfuggire alla loro attenzione, che siano infallibili.
L’occhio deve correre veloce, la minima distrazione non è tollerata, le dita devono danzare sui controlli, passi inesorabili come il tempo della vita che scorre.
Ma la mente è nulla se c’è il cuore questo disse il Primo, colui che tutto fece partire.
Dopo aver valutato le capacità cerebrali dei diversi soggetti, gli Aiki devono assicurarsi della loro assoluta assenza di sentimenti detti umani.
La presenza di uno solo di questi potrebbe fatalmente compromettere tutto il procedimento, conducendo ad un generale ed inarrestabile disfacimento del sistema a lungo in vigore.
È dunque categoricamente vietato inserire dall’altra parte soggetti con sentimenti detti umani, compassione, pietà, affetto, passione sono da evitare.
Fu tentato nel passato di inserire nel sistema individui passati alle cure di controllo mentale, ma queste, a lungo andare, si sono dimostrate inefficienti ed hanno inoltre portato ad un deterioramento delle abilità degli individui stessi.
Si consiglia caldamente agli Aiki di ricercare i soggetti in strutture di contenimento, ma tra questi solo i migliori, poiché la calma e il sangue freddo sono altre tra le caratteristiche necessarie.
A non tutti è concesso di stare da questa parte, tu che sei stato scelto hai particolari caratteristiche e una certa forza di volontà.
Sono poche le leggi a cui devi obbedire e ancor meno solo le regole a cui devi attenerti:
Non provare emozioni
Non provare attaccamento
Non essere umano
Di fatto si possono riassumere solo in una: non essere umano.
Osservarli, guarda i loro ultimi sessanta minuti e preparati per i prossimi.

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