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Going in the darkness

a DREAM’s novel

rimani nel tuo angolo a tremare,
cosicché la vita ti passi davanti.
Teseo, Occhio Vigile

Gli era stato indottrinato che la bontà, l’essere caritatevole, l’aiutare il prossimo, lo avrebbero reso un uomo felice.
« Chi semina discordia raccoglie tempesta. » lo avevano ammonito.
Louis aveva continuato a credere a tutto questo anche quando vide morire suo padre nel letto d’ospedale tra atroci sofferenze.
A nulla servirono gli antidolorifici, la malattia aveva corrotto tutto il corpo e l’ultimo istante di vita dell’uomo fu un urlo angosciante che incolpava il mondo del futuro che non avrebbe mai visto.
Louis lo accettò, gli dissero che era la vita.
« Egli vivrà per sempre dentro di te. » e il sedicenne credette a queste parole.
Gli avevano indottrinato ad essere onorevole, leale, a non far del male.
« Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te. »
Lottò contro le ingiustizie, divenne rappresentante d’istituto per cambiare la realtà della scuola, ma era il sistema stesso ad essere ingiusto.
Le promesse fatte agli studenti erano false come Giuda e il giovane Louis dovette mentire per giustificare i suoi padroni.
Gli indottrinarono che far soffrire le persone era sbagliato, ma nessuno si preoccupava della sua sofferenza.
Nessuno sapeva delle notti insonni passate a piangere, dei rimorsi, dei sensi di colpa, di come giorno dopo giorno diventava sempre più debole.
Louis, che indossava la maschera del paladino, era in realtà l’ultimo dei lebbrosi, ma gli avevano indottrinato che doveva essere felice.
Egli invece annegava nell’oceano della disperazione e quando trovava uno scoglio di gioia questo presto si affrettava ad inabissarsi.
Ma Louis non cedette, per quanto ora odiasse persino se stesso per non essere abbastanza forte, per quanto evitasse gli specchi per non vedere il verme riflesso, Louis non cedette. Glielo avevano indottrinato.
Un giorno, forse per essere affondato troppo nelle acque dell’abisso, qualcosa nel giovane uomo si ruppe.
La prima volta se ne accorse quando, tornando alla casa che tanto odiava, sentì la sua voce parlargli.
Perché ti autodistruggi?
Lo domandò una sola volta e poi non udì più nulla.
Le notti seguenti i sogni di Louis divennero sempre più strani, sempre più nitidi e articolati. Pezzo per pezzo liberavano la verità celata dalla dottrina, restituendole l’agognata libertà.
« O sei la preda o sei il predatore. »
« L’onore e la lealtà sono per loro armi contro di te. »
« Prendi ciò che vuoi, perché loro certamente non ti aiuteranno. »
Ogni mattina si svegliava agitato, andava allo specchio, si sforzava di non piangere davanti alla sua immagine riflessa, e ripeteva la via del guerriero, un mantra orientale sulla rettitudine.
Era solo l’inizio.
La sua voce tornò a tormentarlo, lo seguiva in ogni dove, nascosta nell’ombra di Louis.
Quando il giovane, ormai ventenne, pensava di non essere adatto ad una situazione, di non poter ottenere ciò che desiderava solo perché sarebbe stato sbagliato, disonorevole, in quei lunghi infiniti la sua mente tornava a torturarlo.
E pensi che lui si sia fatto dei problemi?
« Io non sono lui. » rispondeva Louis, forte della dottrina.
Esatto. Sei peggio.
Giorno dopo giorno, mese dopo mese, il castello di carta dove Louis si nascondeva cominciò a crollare.
Gli insistenti sogni gli stavano mostrando un mondo che poteva accettare, una realtà dove si sarebbe potuto guardare allo specchio con orgoglio.
Le figure dai volti spezzati come maschere rotte, gli attribuirono il nome, quello vero, l’essenza della sua anima. Era da due settimane che non recitava la via del guerriero quando lo accettò con orgoglio.
E fu così che per la prima volta vide il mondo così com’era, senza i paraocchi della dottrina poteva scorgere la verità che era sempre stata a portata di mano.
Louis ripercorse tutta la sua vita, si vergognò di chi era, comprese i suoi e vi pose rimedio.
E mentre si scopava la ragazza di suo fratello, Louis pensava solo ad una cosa.
« Sono un predatore. »
Quella notte Icarus prese il suo legittimo posto nel tempio.
L’Occhio Vigile approvò.
Non aveva più paura, ora era libero.


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